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SAA e Film Commission Vallée d'Aoste
inserita in data: 2012-05-28

La SAA e Film Commission Valle d’Aosta hanno sottoscritto un protocollo di intesa avente come oggetto la collaborazione finalizzata ad avviare iniziative di formazione e di ricerca.


La SAA, Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino, organizza un master giunto alla sua terza edizione – nell’anno accademico 2011- 2012 - caratterizzato da un percorso di studi assolutamente unico a livello nazionale ponendosi gli obiettivi di fornire una preparazione a carattere interdisciplinare. Il Master per Analisti di Produzione e Comunicazione Crossmediale è un master di 1° livello e si rivolge a neolaureati attraverso percorsi formativi di inserimento professionale, con la combinazione di aula e stage volti a creare capacità e qualità trasversali integrando diverse competenze.
Il master tiene conto della complessità dell’universo cinematografico, audiovisivo e mediale, avendo un’attenzione particolare alla dimensione della crossmedialità, mettendosi in relazione molto stretta e funzionale con quelle che sono le competenze in materia di management, economia aziendale di impresa.
L’obiettivo formativo prioritario è orientato a formare una figura professionale che abbia competenze appropriate nell’ambito della comunicazione e della distribuzione del prodotto audiovisivo.
Tra i partner del master c’è Film Commission Valle d’Aosta che intende promuovere, congiuntamente agli altri partner, il master e le iniziative sviluppate all’interno del SAA.
La SAA e Film Commission Valle d’Aosta hanno sottoscritto un protocollo di intesa avente come oggetto la collaborazione finalizzata ad avviare iniziative di formazione e di ricerca.
La Film Commission Valle d’Aosta si impegna a diffondere l’iniziativa formativa attraverso i propri canali istituzionali, supportando la SAA nell’individuazione di collocazioni per stage, accogliendo gli studenti per il periodo di tirocinio, rendendosi, inoltre, disponibile a finanziare borse di studio per gli studenti frequentanti.
La SAA offre a Film Commission Valle d’Aosta collaborazione e partecipazione per la realizzazione di interventi formativi quali master, seminari, percorsi di formazione permanente, eventi promozionali, progetti pilota, impegnandosi a utilizzare il logo della Film Commission Valle d’Aosta per tutte le attività promozionali congiunte.
La Saa si impegna, inoltre, a fornire il supporto organizzativo, logistico e di segreteria sia nella fase progettuale sia di realizzazione delle attività presso la propria sede.


PANORAMIQUES N. 53
inserita in data: 2012-05-28

La versione PDF della rivista è ora scaricabile direttamente dal nostro sito. (http://www.filmcommission.vda.it/pg_gen.php?lang=it&id_cat=5&id_scat=13)




L’India sbarca in Valle d’Aosta
inserita in data: 2012-05-22

Da pochi giorni una troupe indiana di 45 persone è presente in Valle d'Aosta, e si fermerà fino al 29 maggio, per girare un lungometraggio dal budget importante.


La produzione, SRI VENKATESWARA CINE CHITRA INDIA PVT. LTD., proviene dallo stato indiano dell’Andhra Pradesch e porta in Valle la pellicola “DEVUDU CHESINA MANUSHULU”, remake di un film del 1973, con le star indiane RAVI TEJA (Nandi Award nel 2008 per “Neninthe”) e ILEANA D'CRUZ. A fare da preziosa intermediaria fra la Valle e il paese orientale ci ha pensato la società Toscana OCCHI DI ULISSE che da alcuni anni si occupa, tra le altre cose, di organizzare le trasferte delle produzioni indiane e di curarne tutti gli aspetti organizzativi.
Ancora in fase di definizione sono le location valdostane: una parte di riprese è già stata effettuata ad Aosta, ma probabile appare la scelta di girare nuovamente nel Capoluogo nella splendida cornice del teatro romano; uno o più castelli (probabili Aymavilles e Sarre), alcuni spettacolari scorci naturali tipici delle nostre montagne (Cogne, Vetan, Lac Bleu) ed altri centri abitati di consolidata fama (Cervinia, Saint Vincent) saranno teatro di alcune scene del film.
Come tradizione dell’immenso paese orientale, la tipologia del film segue quelli che sono gli stilemi classici della produzione di “BOLLYWOOD”: si tratta, infatti, di un “romantic movie” con numeri di canto e ballo che vedranno protagonisti i beni culturali e le bellezze paesaggistiche della nostra regione. L’ASSESSORATO ISTRUZIONE E CULTURA DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA e FILM COMMISSION VALLÉE D’AOSTE hanno assicurato alla produzione un fondamentale supporto.
Molti saranno i servizi reperiti dalla produzione direttamente in loco: parte dei trasporti, le ballerine che accompagneranno i numeri musicali e l’intera ospitalità. Potrebbe essere questa la prima di altre collaborazioni cinematografiche fra la Valle d’Aosta e l’India.


"Verticalmente Démodé" pluripremiato a Trento
inserita in data: 2012-05-10

La pellicola prodotta da L'Eubage srl di Aosta porta a casa i premi "Genziana d'oro", "Città di Imola" e "Mario Bello".


Verticalmente Démodé di Davide Carrari con Maurizio Manolo Zanolla
prodotto da L'Eubage Srl (Aosta), suono e sound design di Enrico Montrosset ha vinto i seguenti premi alla sessantesima edizione del Film Festival di Trento:

- Premio del Club alpino Italiano, Genziana d'oro al Miglior film di Alpinismo o Montagna
Motivazione:
Nonostante l'alto livello dei film di questa categoria, la Giuria è stata unanime nell'attribuire la Genziana d'Oro per il miglior film di alpinismo ad un film che incarna la pura idea del free climbing. Vivere, sognare la scalata attraverso lo studio e la progettazione meticolosa, sino all'ultima coraggiosa ascesa; questo film dimostra che l'arrampicata libera non è soltanto uno sport, ma un'arte creativa. Manolo spinge costantemente le sue capacità oltre i propri limiti, in un'opera profondamente legata alle Dolomiti.

- Premio "Città di Imola"
Motivazione:
A questo breve ma intenso ed emozionante cortometraggio va riconosciuto il grande merito di aver saputo raccontare, senza fronzoli retorici ed inutili divagazioni epico-romantiche, il senso più profondo di una sfida cha ha due protagonisti essenziali: la montagna, qui rappresentata dalla bellisima falesia del Baule, e un uomo, Maurizio Manolo Zanolla, che con le sue mani magiche e i suoi occhi penetranti affronta una via con cui molti anni prima aveva ritenuto impossibile confrontarsi. Caratteristica che la rende anomala e Verticalmente Démodé fra le vie estremamente strapiombanti dell'arrampicata odierna. Fin dalle prime immagini del film la parete e le mani di Manolo occupano la scena e diventano elementi sostanziali del racconto. Davide Carrari, grazie ad una fotografia in bianco e nero incisiva e di altissima qualità estetica, fa rivivere allo spettatore quanto più possibile dall'interno l'avventura della scalata: dalla lentezza della progressione sulla roccia, alle difficoltà di identificare le rughe, le tacche e gli appigli che rendono possibile l'impresa. Nella parte conclusiva del film Manolo confessa che per realizzare un progetto così arduo e complesso bisogna esser consapevoli delle difficoltà e della necessità di andare oltre i propri limiti.

- Premio "Mario Bello"
Motivazione:
Con il presente Dal film emerge in modo coinvolgente e affascinante Maurizio Manolo Zanolla, alpinista di raro talento e coerenza nella filososfia di vita. La stessa vigorosa fotografia in bianco e nero si rivela funzionale nel sottolineare la progressione su difficoltà estreme, accompagnandolo nelle riflessioni e motivazioni via via accennate dallo stesso Manolo, sino alla conclusione vittoriosa sulla vetta di quella montagna forse piccola e démodé, ma infinitamente ricca di valori. Traducendosi in definitiva in un grande atto d'amore per l'alpinismo stesso.


Clorofilla Film Festival
inserita in data: 2012-05-09

Ancora pochi giorni per partecipare al bando che scade il 20 maggio.


Ancora pochi giorni per partecipare al Clorofilla film festival che si svolgerà tra luglio e agosto all’interno di Festambiente - manifestazione nazionale di Legambiente in programma dal 10 al 19 agosto nel Parco della Maremma- e in altre località della provincia di Grosseto. Il festival che promuove la nuova “linfa” del cinema italiano nel mese di luglio si sposterà per alcune serate anche in Puglia, a Monte Sant’Angelo, durante FestambienteSud e al Posidonia Festival in Sardegna.

Al Clorofilla saranno proiettati film, documentari e corti. Per i cortometraggi è aperto il concorso che prevede due sezioni: quella generale denominata “Corti alla clorofilla” e quella che troverà spazio a FestambienteSud che quest’anno si intitola “A corto di tempo”. Possono partecipare lavori che trattino il tempo per la sezione pugliese, mentre corti che trattino argomenti sociali e ambientali o che rappresentino la nuova “linfa” del cinema italiano saranno proiettati in provincia di Grosseto.

Il termine ultimo per l’invio dei lavori è il 20 maggio. Il bando con tutte le specifiche corredato dalla scheda di partecipazione è disponibile sul sito: www.festambiente.it (sezione clorofilla film festival).

Per quanto riguarda film e documentari invece è necessario che le produzioni e distribuzioni prendano contatti con la segreteria del festival: tel. 0564-48771 oppure cinema@festambiente.it

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