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TRA LE STELLE CON GLI AVENGERS
inserita in data: 2014-05-27

Sabato 31 maggio 2014, serata speciale alla scoperta del cielo ispirata alle riprese del film The Avengers: Age of Ultron


TRA LE STELLE CON THE AVENGERS
sabato 31 maggio 2014, dalle ore 21.30 alle 23.30
La Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan, organizza in collaborazione con la Film Commission Vallée d’Aoste una serata speciale alla scoperta del cielo ispirata alle riprese del film The Avengers: Age of Ultron effettuate lo scorso mese di marzo in Valle d’Aosta.
Esistono altre dimensioni come quella dove si trova Asgard, il regno immaginario del mitico Thor? Se la Terra è investita ogni giorno da raggi gamma provenienti dallo spazio, perché non siamo tutti come l’incredibile Hulk? Che cosa c’entrano le stelle con il ferro delle armature dell’invincibile Iron Man? Nel corso della serata, grazie all’osservazione guidata del cielo a occhio nudo e con i telescopi, scopriremo insieme come queste domande bizzarre hanno risposte sorprendenti e legate all’attualità della ricerca scientifica, perché l’universo è ricco di effetti speciali e colpi di scena più dei fumetti e dei blockbuster di Hollywood.
In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli che impediscano l’osservazione con i telescopi, la serata si svolgerà al Planetario di Lignan, con la proiezione della volta celeste ricostruita al computer e una speciale presentazione dedicata alla scienza degli eroi (dei fumetti) più potenti della Terra.
Ragazzi e adulti sono invitati a partecipare indossando il costume del supereroe preferito (e la maglietta della salute sotto!) oppure con abiti normali per non rivelare la propria identità segreta.
Programma dell’evento:
Ore 21.15 apertura al pubblico – Dalle ore 21.30 alle 23.30 serata condotta dai ricercatori dell’Osservatorio Astronomico e del Planetario
Come partecipare:
* la prenotazione è obbligatoria * è previsto un numero massimo di 60 posti * si raccomanda la puntualità *
Contributo richiesto: adulti (dai 12 ai 65 anni) € 12.00, senior (over 65 anni) € 10.00, junior (dai 5 ai 12 anni) € 6.00, gratuito sotto i 5 anni
La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo. Verrà proposta un’attività alternativa al Planetario
Non è permesso l’ingresso a robot psicopatici, scienziati pazzi, mostri mutanti e altri supercattivi assortiti
Modalità di prenotazione:
Telefonicamente contattando la Segreteria della Fondazione al numero 0165-770050, nei seguenti orari: lunedì ore 14.00-16.00, martedì-venerdì non festivi ore 9.30-12.30 e 14.00-16.00, sabato ore 9.30-12.00
Tramite il sito web della Fondazione compilando entro 48 ore dall’evento il modulo di prenotazione all’indirizzo: http://www.oavda.it/italiano/prenotazione/visite_form.htm
Per informazioni: * e-mail info@oavda.it * sito web www.oavda.it * Facebook osservatorioastronomicovalledaosta *

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“AMERICA” di Alessandro Stevanon sbarca ad Aosta
inserita in data: 2014-05-26

Giovedì 29 maggio, alle ore 21, a entrata libera, al Cinema de la Ville
proiezione del film su Pino America


Dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti ai principali festival del Cinema in Italia e in Europa il film “AMERICA”, del regista valdostano Alessandro Stevanon, approda finalmente anche in Valle d’Aosta.
Giovedì 29 maggio, alle ore 21, la prima valdostana del film sarà proiettata infatti al Cinema Théâtre de la Ville di Aosta. L’evento, a entrata gratuita, è il frutto della collaborazione tra il registra Alessandro Stevanon, il quotidiano on-line AostaSera.it e della Film Commission Vallée d’Aoste.

“America” ha raccolto e sta raccogliendo il favore della critica e di numerosi festival, testimonianza ne sono i premi ottenuti in questi mesi. La storia del “primario del reparto eternità", come ama definirsi Pino America, è una panoramica esistenziale fotografata lentamente e raccontata sottovoce in un cortometraggio garbato e dissacrante, drammatico e surreale. Ibrido fra finzione e documentario, il film è stato prodotto dallo stesso Stevanon con il sostegno della Film Commission Vallée d'Aoste e la collaborazione di Nikon Italia.

Nel corso del 2014 il film è stato selezionato da numerosi festival italiani ed europei, raccogliendo un’ottima critica e vincendo premi prestigiosi:
2014 Clermont-Ferrand International Short Film Festival (Clermont-Ferrand, France)
2014 Bif&st - Bari International Film Festival (Bari, Italy)
Premio Michelangelo Antonioni per il regista del miglior cortometraggio
2014 Terra di Cinema - Festival du nouveau cinéma italien (Tremblay-en-France, France)
2014 Pázmány Film Festival (Budapest, Hungary)
2014 BiFF - Bibbiena Film Festival (Bibbiena, Italy)
Premio per la Miglior Regia
2014 Festival Internazionale del Cinema Patologico (Roma, Italy)
2014 Prokuplje Short Film Festival (Prokuplje, Serbia) - Special Jury Award
2014 Festival del Cinema Europeo (Lecce, Italy)
Finalista del Premio Emidio Greco
2014 Docucity - Festival di cinema documentario (Sesto San Giovanni, Italy)
2014 Curt.doc - Festival Internacional de Curtmetrage Documental (Vidreres, Spain)
2014 Salón Internacional de la Luz (Bogotà, Colombia)

La serata, che vedrà la partecipazione di Giuseppe Bertuna, o meglio, Pino America, protagonista del film, sarà anche l’occasione per un momento di solidarietà. Nel corso della serata saranno raccolti fondi che andranno a sostegno delle attività dell’Associazione di volontariato “Missione Sorriso onlus”, che presta la propria attività di volontariato prevalentemente a favore di persone ricoverate presso ospedali e altre strutture sociosanitarie per aiutare bambini e adulti ad affrontare situazioni di disagio, utilizzando strategie di distrazione e divertimento.

Chi è Pino America
Negli anni ’50 la famiglia di Giuseppe Bertuna, alias Pino America, parte dalla Sicilia: il padre, maresciallo delle Guardie Carcerarie, era stato trasferito ad Aosta, piccola cittadina ai piedi delle Alpi. Giuseppe, poco più che neonato, passa la sua infanzia fra le mura di un penitenziario per poi trasferirsi con la famiglia nelle case popolari alla periferia della città. E' un ragazzo inquieto e sensibile, ribelle e sognatore. Nel ’73 parte per gli Stati Uniti. Dopo tre anni ritorna e del sogno americano non gli resta che il soprannome affibbiatogli dagli amici del bar: Pino America. Da più di trent’anni si prende cura degli “ex ammalati” in qualità di "primario del reparto eternità". Uno spirito anarchico a cui la vita ha tarpato le ali, ma che, grazie ai suoi sogni di bambino, continua a volare, mischiando maschera e volto, ingenuità e saggezza, arte e follia.

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"TRENT'ANNI DI NOI" a "Lavori in Corto" di Torino
inserita in data: 2014-05-19

Il documentario prodotto da Framedivision verrà proiettato il 25 maggio a Torino.


Il cortometraggio di natura documentaria dal titolo “Trent'anni di noi” è l'esito di una sinergia nata tra la Cooperativa Sociale noiegliAltri e l'Associazione Culturale framedivision ed è stato inserito all'interno della programmazione in concorso dell'iniziativa “Lavori in corto” - edizione 2014 che avrà luogo in varie sedi della città di Torino dal 21 al 26 maggio prossimi.

“Trennt'anni di noi” è il primo film prodotto da framedivision, associazione culturale aostana da tempo attiva nella diffusione della cultura dell'immagine contemporanea, ed è stato realizzato con il sostegno dalla Cooperativa Sociale noiegliAltri. Il film, infatti, ripercorre la storia della cooperativa sociale aostana con una matrice corale capace di rendere condivisibili la storia individuale dei personaggi e quella collettiva della nostra società.

Il film è stato selezionato ed inserito nella sezione “film in concorso” e sarà proiettato domenica 25 maggio 2014 alle ore 20,30 presso il Centro Studi Sereno Regis Sala Gabriella Poli
(via Garibaldi 13 – Torino).


DUE OPERE SOSTENUTE DA FILM COMMISSION VDA PREMIATE AL TRENTO FILM FESTIVAL
inserita in data: 2014-05-03

"Verso dove" e "Mezzalama, maratona di ghiaccio" brillano nell'ambito della 62a edizione della prestigiosa rassegna trentina.


E’ stata una giornata di grandi soddisfazioni, quella di venerdì 2 maggio, per Film Commission Vallée d’Aoste ed il suo team operativo: due documentari sostenuti dalla Fondazione nel 2013 hanno ottenuto infatti importanti riconoscimenti nell’ambito della 62a Edizione del Trento Film Festival. Verso Dove dei valdostani Luca Bich ed Enrico Montrosset, suggestivo e toccante ritratto del grande alpinista austriaco Kurt Diemberger, ha ottenuto lo storico premio “Città di Imola” riservato al miglior film, documentario o fiction di autore italiano e prodotto in Italia. La giuria presieduta da Reinhold Messner ha riconosciuto all’opera prodotta da L’Eubage la capacità di “raccontare esperienze, emozioni, pensieri in un intreccio tra passato e presente che accompagna il lento procedere di Diemberger verso nuove e ignote mete". “Il premio Lucianer”, riservato al miglior reportage televisivo, è andato invece al documentario Mezzalama Maratona di ghiaccio, opera diretta da Angelo Poli e prodotta da GiUMa Produzioni che racconta con sensibilità e competenza l’edizione 2013 della classica valdostana dello sci alpinismo.
“La presenza di opere valdostane al Festival di Trento – afferma il Direttore di Film Commission Alessandra Miletto - è una realtà alla quale ci stiamo piacevolmente abituando; come Film Commission VdA quest’anno abbiamo sostenuto tre dei film selezionati di cui due premiati, segno che gli autori valdostani stanno crescendo artisticamente in maniera esponenziale e che le nostre scelte di investimento portano i risultati sperati.
Una stagione di grandi soddisfazioni iniziata con la vittoria di “Tir” di Alberto Fasulo, e proseguita con i successi riscossi da “America” di Stevanon e con i film premiati a questo Trento Film Festival, senza contare le grandi produzioni hollywoodiane; grandi conferme per il nostro lavoro di sostegno dell’audiovisivo valdostano e della promozione dell’immagine della nostra regione”.
La presenza di Film Commission Vallée d’Aoste a Trento non si esaurisce però con le due opere premiate, ma si allarga anche al documentario in concorso Pianeta Bianco, progetto visionario di Francesco Mattuzzi sostenuto attraverso i fondi del Bando Doc FF e girato ai piedi del rifugio Gervasutti, ed arriva a comprendere l’insolito ed originale Montanina Albergo Bar del piemontese Enrico Casagrande, autore di talento “scoperto” da FC VdA attraverso il laboratorio “Figure con Paesaggio” organizzato nel 2012.


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